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DE GENERE FAMILY DOC PRODUZIONE: Arcigay Ragusa, Fitzcarraldo Cineclub, Nemoprofeta PRODUZIONE ESECUTIVA: Extempora FORMATO: HDV-DVCam 4:3 / Colore / Dolby Stereo ANNO DI PRODUZIONE: 2009 DURATA: 27’ REGIA: Massimiliano Tumino RIPRESE: Marcello Bocchieri, Vincenzo Cascone, Giuseppe Tumino, Massimiliano Tumino MONTAGGIO: Vincenzo Cascone, Giuseppe Tumino GRAFICA: Salvo Nicolosi ANIMAZIONI E TITOLI: Dario Guastella SEGRETERIA DI PRODUZIONE: Raffaella Spadola
FESTIVAL Selezionato alla 24esima edizione del Festival con tematiche omosessuali di Torino “Da Sodoma a Hollywood” nella sezione PANORAMICHE DOCUMENTARI (2009)
SINOSSI Che cosa succede dietro le quinte di una rassegna di cinema gay in una piccola città come Ragusa? Alle storie sul grande schermo, dalla Spagna dei matrimoni gay al Libano, dove l’omosessualità è ancora un crimine, si affiancano le piccole storie quotidiane di provincia, raccontate con interviste a gay, parenti, amici e spettatori.
NOTE DI PRODUZIONE Le interviste e le riprese del video DE GENERE FAMILY DOC sono state registrate durante la rassegna DE GENERE FAMILY, rassegna di cinema gay giunta nel 2008 alla seconda edizione. La rassegna ha avuto luogo a Ragusa, presso la Libreria Saltatempo, tra novembre e dicembre 2008. L’iniziativa è stata promossa da Arcigay Ragusa, Fitzcarraldo Cineclub e l’associazione Nemoprofeta, che sono anche i produttori del video DE GENER FAMILY DOC. Il nome DE GENERE ha un triplice significato: vuole indagare sull’identità di genere (omosessuali VS eterosessuali), ma anche sul genere cinematografico (esiste un cinema “queer” così come esiste un cinema “noir” o “horror”?). Ovviamente il titolo racchiude in sè anche una provocazione, giocando sul doppio senso tra “de genere” e il dispregiativo “degenere”, che spesso viene associato a questa realtà. In questa seconda edizione la rassegna DE GENERE aveva come tematica specifica quella del rapporto fra gay, famiglia d'origine, amici e società, da cui il titolo della rassegna DE GENERE – FAMILY. Spesso omosessualità e famiglia vengono – a torto – ritenuti concetti antitetici (basti pensare al Family Day organizzato in contrapposizione alle campagne sui DICO o PACS). Eppure anche i gay “tengono famiglia”: hanno tutti una famiglia naturale, di origine, hanno tutti una “famiglia di amici” che spesso diventa una famiglia di adozione o elezione, creano a volte stabili legami di convivenza assimilabili a legami di tipo “familiare”. In questa seconda edizione la rassegna DE GENERE aveva come tematica specifica quella del rapporto fra gay, famiglia d'origine, amici e società, da cui il titolo della rassegna DE GENERE – FAMILY. Spesso omosessualità e famiglia vengono – a torto – ritenuti concetti antitetici (basti pensare al Family Day organizzato in contrapposizione alle campagne sui DICO o PACS). Eppure anche i gay “tengono famiglia”: hanno tutti una famiglia naturale, di origine, hanno tutti una “famiglia di amici” che spesso diventa una famiglia di adozione o elezione, creano a volte stabili legami di convivenza assimilabili a legami di tipo “familiare”. Il video DE GENERE FAMILY DOC, che nasce come un backstage, in realtà si spinge più in là, indagando appunto i rapporti tra gay, parenti e amici, cogliendo l’occasione della rassegna DE GENERE, che si conferma per il secondo anno come un’importante appuntamento di intrattenimento culturale e di incontro sociale.
LE VIGNETTE Per ogni serata della rassegna DE GENERE FAMILY, utilizzando come spunto il film in programmazione, è stata realizzata una “striscia” di fumetti, con i disegni di Guglielmo Manenti e i testi di Raffaella Spadola. Ovviamente Guglielmo e Raffaella sono quelli che si sono divertiti di più di tutti.
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NIMBUS
Un uomo cammina carponi, sembra portare il peso della società, schiacciato dalla tecnologia e dalla crescente incomunicabilità fra le persone. Tre animazioni di Guglielmo Manenti.
TABOOTO
Roberta Corradin e Vincent Migliorisi leggono i giornali del giorno prima nella puntata pilota per un nuovo scoppiettante programma radiofonico
CRASH